Se lavori in cucina, in pasticceria, dietro un banco o in sala, prima o poi ti sei fatta la domanda: le unghie finte si possono portare al lavoro? Quando si maneggiano alimenti, le regole di igiene vengono prima di tutto, e su questo conviene essere chiari fin dall'inizio. Qui trovi cosa dicono le indicazioni che abbiamo consultato, perché le unghie finte sono un problema in cucina, cosa sapere sullo smalto e come avere comunque mani curate nel weekend, con le unghie naturali al sicuro per il lunedì.
Cosa dicono le regole per chi lavora con gli alimenti
La risposta onesta è questa: durante il lavoro con gli alimenti non si portano unghie finte, e vale per qualsiasi tipo, comprese le nostre. Noi non siamo un ente di controllo, quindi partiamo da quello che è scritto. A livello europeo, il Regolamento CE 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari chiede a chi lavora con il cibo un alto livello di igiene personale.
Un esempio concreto è la linea guida dell'ASL Ogliastra per le manifestazioni temporanee (revisione del 13 maggio 2022), pensata per sagre e feste. Il testo dice: «Chi lavora a contatto con alimenti non deve indossare bracciali, orologi, anelli, unghie finte (rendono difficile la pulizia di mani e avambracci e possono essere causa diretta di contaminazione particellare).» E più avanti: «È indispensabile mantenere un alto livello di igiene personale (lavaggio mani, pulizia unghie, etc.).»
Attenzione, però, a non leggerci più di quello che c'è. Si tratta di una linea guida di una singola ASL, riferita agli eventi temporanei, e non di una legge che vale ovunque allo stesso modo. Nella pratica ogni attività stabilisce le proprie regole nel piano di autocontrollo HACCP. Per sapere cosa vale nel tuo locale, chiedi alla persona responsabile dell'HACCP o al tuo datore di lavoro.
Perché le unghie finte sono un problema in cucina
Il motivo lo spiega già la linea guida: le unghie finte rendono più difficile pulire bene mani e avambracci. C'è poi il rischio di contaminazione particellare, cioè che qualcosa si stacchi e finisca dove non deve, in questo caso negli alimenti. Quando le mani lavorano a contatto con il cibo, è comprensibile che si preferisca eliminare il problema alla radice.
E lo smalto?
Su questo punto non esiste un testo ufficiale che possiamo citare alla lettera, quindi non ti diamo una regola inventata. Quello che si vede spesso è che molti piani di autocontrollo e molti corsi HACCP chiedono unghie corte, pulite e senza smalto. Nel dubbio, la cosa più sicura è seguire il piano del tuo locale.
La soluzione: mani curate nei giorni liberi
La buona notizia è che puoi avere mani curate anche senza portarle al lavoro. Le nostre unghie finte in soft gel sono fatte a mano nel nostro atelier, un set alla volta. Si applicano in circa dieci minuti, senza lampada, grazie alle linguette adesive incluse, e si tolgono in acqua tiepida, senza acetone, senza rovinare le tue unghie.
La routine è semplice: le metti il venerdì o il sabato, le porti a una cena, a una festa o per tutto il weekend libero, e la domenica sera le togli in acqua tiepida. Il lunedì sei di nuovo in cucina con le unghie naturali, corte e pulite. Durano da una a due settimane, in media una decina di giorni, e si possono riutilizzare da tre a cinque volte.
Ogni set contiene 10 unghie più 5 di riserva nella tua misura, 150 linguette adesive, una limetta, un bastoncino spingicuticole e 5 salviettine imbevute d'alcol. Trovi tutto nella pagina dedicata alle unghie finte fatte a mano con consegna in Italia: la consegna richiede da 3 a 5 giorni lavorativi. Se vuoi sapere quanto tengono, leggi la guida su quanto durano le unghie finte. E se lavori in ospedale o in una struttura sanitaria, c'è anche l'articolo sulle unghie finte per infermiere, dove il discorso è molto simile.
Consigli per chi ha le unghie corte
Chi lavora in cucina o al bar di solito porta le unghie corte, ed è proprio per questo che misura e forma fanno la differenza. Le misure sono XS, S, M e L, le forme Round, Oval Short, Square Short e Oval Long. Se le tue unghie sono corte, Round e Oval Short sono le più naturali.
Nel dubbio tra due misure, scegli quella più grande. Per trovare quella giusta c'è la nostra guida alla misura delle unghie finte. E se alla fine la misura non va bene, entro 14 giorni puoi cambiare un set non utilizzato nel nostro portale dei resi: la spedizione del reso è a tuo carico, il nuovo set te lo spediamo noi senza costi.
Per i colori, nei giorni liberi stanno bene le tonalità da unghie naturali curate: Cameo Nude e Vincent's Blossom sono nude, Mashmellow è un rosa latte e Classic French è la french classica. Altre idee le trovi nella collezione unghie finte per il lavoro e tutti i giorni.
Domande frequenti
Si possono portare le unghie finte in cucina?
Durante il lavoro con gli alimenti no, nemmeno le nostre. Lo indica la linea guida dell'ASL Ogliastra, e per il tuo locale conta quello che prevede il piano di autocontrollo HACCP.
Chi lavora al bar o come cameriera può avere le unghie finte?
Se maneggi alimenti, il ragionamento è lo stesso. Le regole precise le decide la tua attività, quindi prima di scegliere chiedi alla persona responsabile dell'HACCP o al titolare.
E alle sagre?
Le manifestazioni temporanee sono proprio il caso a cui si riferisce la linea guida dell'ASL Ogliastra, che chiede di non indossare unghie finte a contatto con gli alimenti. Se lavori a una sagra, tieni le unghie naturali e pulite, e rimanda le unghie finte a quando hai finito il servizio.
Le unghie finte rovinano le unghie naturali?
Le nostre si applicano con linguette adesive e si tolgono in acqua tiepida, senza acetone, quindi non c'è bisogno di aggredire l'unghia naturale per rimuoverle.
Quanto tempo serve per metterle e toglierle?
Per applicarle bastano circa dieci minuti, senza lampada. Per toglierle si usa acqua tiepida, senza acetone.
Le regole di igiene in cucina hanno una ragione precisa, e nel turno vengono prima di tutto. Fuori dal lavoro, però, le mani sono tue e meritano un po' di cura. Con le nostre unghie finte in soft gel ti godi il weekend, e il lunedì torni al lavoro con le unghie naturali, corte e pulite.